Scòpo dello scrittore è completare un puzzle.
Vari puzzle, in realtà.
Il primo che gli si propone davanti è ovviamente l’opera.
Meticolosamente cercherà di incastrare le parti e di rendere il risultato efficace: suo obiettivo è infatti lasciare qualcosa.
Più puzzle di questo tipo completerà – o crederà di completare – più si avvicinerà al puzzle per eccellenza, dove questa volta sarà lui stesso un pezzo da inserire.
Volendo fare un paragone, lo scrittore è una formica che si nutre dell’essere formica.
Il primo che gli si propone davanti è ovviamente l’opera.
Meticolosamente cercherà di incastrare le parti e di rendere il risultato efficace: suo obiettivo è infatti lasciare qualcosa.
Più puzzle di questo tipo completerà – o crederà di completare – più si avvicinerà al puzzle per eccellenza, dove questa volta sarà lui stesso un pezzo da inserire.
Volendo fare un paragone, lo scrittore è una formica che si nutre dell’essere formica.



