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domenica 20 aprile 2014

TV spazzatura: i problemi di look

Come esistono i "cibi spazzatura" esistono i programmi spazzatura. Entrambe le cose colpiscono inesorabilmente il nostro organismo mandandolo in pappa.
Per i primi ci sono i dottori, gli allenatori, i genitori salutisti, ma per i secondi sembra non esserci nessuno pronto a proteggerci dagli effetti indesiderati.
Questo perché c'è l'idea di fondo secondo la quale la tv non crei chissà quale danno, solo perché non è un danno visibile nell'immediato.
Nel corso degli anni ho visto i programmi tv peggiorare a vista d'occhio, programmi che fanno realmente audience quando dovrebbero colare a picco come il Titanic.
Un esempio è il "Grande Fratello": lo sento da quando sono ragazzina, e la cosa mi sembra realmente assurda. Per non parlare di "Uomini e donne": se riusciamo realmente a prendere sul serio una relazione nata in televisione, con gente che si mette a discutere davanti ad altri/e contendenti dei problemi di coppia, allora non riesco a capire perché faccia tanto scalpore che ci siano persone che si incontrano su internet, chattando. Forse perché fa troppo nerd e i nerd non fanno figo.
Ma oggi punto a un confronto tra il programma "Ma come ti vesti?!", condotto da Enzo Miccio e Carla Gozzi, e "Come mi vorrei", condotto da Belén Rodriguez, contro il quale è stata attuata una raccolta firme online da parte di  Camilla Bliss (username su Facebook), studentessa di Scienze dell'Educazione, per la chiusura dello stesso. In quanto programma definito maschilista, e quindi finalizzato a sminuire la figura femminile.
Ovviamente la prima domanda che viene spontaneo porsi è: perché il primo programma citato non crea tanto polverone quanto il secondo?
Ecco, bene, la questione parte tutto da come si pongono i conduttori, ma partiamo per gradi.