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giovedì 20 ottobre 2016

[Consigli Letterari] The ULTIMATE book tag


Con la Reading Challenge sono nella fase lettura, quindi do il benvenuto al secondo BOOK TAG del mese! 
Questa volta a idearlo sono state le Chapter Chicks, riprese da BWB, My Tiny Obsession, Julie Demar (e sicuramente da altri youtuber inglesi e italiani) e ora anche da me!


Sarei curiosa di conoscere anche le vostre risposte, quindi lasciate un segno qua sotto, contattatemi tramite social o via e-mail, sarò ben felice di rispondervi, o prendete il banner che ho creato e pubblicatelo sul vostro blog!
Intanto vi auguro una buona lettura...

venerdì 14 ottobre 2016

[Consigli Letterari] Sette letture brevi per lettori occasionali

A volte, anche se si desidera leggere qualcosa, veniamo fermati da libri troppo grandi che ci ricordano un dizionario più che un'opera di narrativa. 
Chi non è un assiduo lettore verrà scoraggiato ancora prima di aprire il libro; un tomo da mille pagine è addirittura in grado di allenarci gli addominali, perché lo sappiamo benissimo che le braccia non reggeranno più cinque minuti e avremo la necessità di appoggiarlo.

Così, trovandoci alle porte del #SocialBookDay, ho pensato a SETTE letture brevi e più o meno leggere da proporre a chi legge poco, a chi è troppo stanco la sera, a chi si spaventa davanti a troppe pagine.


giovedì 13 ottobre 2016

[Reading Challenge 2016] I giochi e gli uomini, Roger Caillois

I GIOCHI E GLI UOMINI
Roger Caillois
Bompiani, 2000 | € 5,99 Google Play Libri
[A book translated to English]
Lettura di AGOSTO, quando ho deciso di partecipare a un concorso Benetton...

Voto: 8


Definito un classico dell'antropologia umana, questo saggio mi è stato utile per capire la definizione di gioco, complessa e non univoca.


R. Caillois descrive quattro macro categorie del gioco, inteso come attività ludica completa e complessa, competizione sorte maschera e vertigine, che si combineranno tra loro per descrivere al meglio l'attività designata.
Per esempio le corse all'ippodromo si basano sulla competizione tra cavalli e fantini, ma vi risulta importante anche la categoria della sorte: fino alla fine non si sa chi vincerà e questo è alla base del giro di scommesse legato non solo a questa particolare forma di intrattenimento.
Interessante è la categoria della vertigine che può effettivamente essere associata a sua volta: il trovarsi in bilico, tra la vincita e la perdita, può provocare un interesse maggiore per la scommessa... 


Motivazione del voto

Il testo risulta molto chiaro e interessante, mostrando una visione più completa delle attività ludiche che per gli studiosi di antropologia, ma anche di sociologia e storia, non è da sottovalutare.
Probabilmente sono io ad averlo letto così tardi, perché in fin dei conti Roger Caillois è nato nel 1913 e morto nel 1978, quindi questa edizione Bombiani non è altro che una ripubblicazione.
La tematica risulta molto interessante, ma mi sarebbe piaciuto leggere un'analisi quasi completa di un gioco o un'attività in particolare, ma il testo, come suggerito dal titolo, sta effettivamente sul generico.

Dettaglio

Nonostante il testo sia interessante, specifico e dettagliato, non ho dato il massimo del punteggio anche per colpa di Google Play Libri (che ogni tanto fa lo spiritoso e mi dice che non ho acquisti personali...).
La copia cartacea del libro è praticamente impossibile da trovare, ma il lato positivo degli ebook è che hanno prezzi notevolmente più contenuti e quando si tratta di saggistica è sempre un bene puntare agli ebook.
Google Play, comunque, fa fatica a collaborare... Io ho un Mac e ho dovuto installare Chrome per poter leggere il testo. Perché purtroppo me lo fa leggere solo online! 
Dopo l'acquisto, sono andata sulla mia mail per scaricare il file direttamente sul mio Ereader (Sony T3) e non mi veniva permesso. È stata una lotta logorante, forse impari, ma sta di fatto che l'ho letto tutto dal pc tramite Chrome.



mercoledì 21 settembre 2016

[Reading Challenge 2016] L'inventore di sogni, Ian McEwan

L'INVENTORE DI SOGNI
Ian McEwan
Einaudi, 1994 | € 4,90-14,50 [LaFeltrinelli Amazon IBS]
              | € 6,99-8,50 [ebook LaFeltrinelli Amazon IBS]
[A book haven't read since high school]
Lettura di GIUGNO, per tornare bambini...


Voto: 8.5






È uno dei libri letti a dodici anni, riletto durante i primi anni del liceo e di cui ho sentito la mancanza nel mio avvicinarmi alla laurea. 
Forse sono incappata nella sindrome di Peter Pan.







giovedì 8 settembre 2016

[Reading Challenge 2016] Storia dell'animazione giapponese, Guido Tavassi

STORIA DELL'ANIMAZIONE GIAPPONESE
Guido Tavassi
Tunué, 2012 | € 24,00
            | € 7,99 [ebook | unilibro hoepli timreading]
[A book that's more than 600 pages]
Lettura di FEBBRAIO, per l'esame di Storia del pensiero scientifico...



Voto: 8


Questo volume offre una trattazione del fumetto giapponese, il manga, e della sua successiva trasposizione in anime, ma anche del film d'animazione e dei numerosi cortometraggi realizzati a partire dal 1917, anche se vengono fatti riferimenti a eventi importanti che hanno dato il via al settore (come la presentazione del kinetoscopio edison o il primo proiettore, wasei eishaki, del 1901-'02). 
Si tratta di un volume accuratamente strutturato, suddiviso in base agli anni di produzione, che offre una visione storico-economica del Giappone tramite l'arte della rappresentazione che ha origini molto antiche (si pensi agli emakimono del XIII-XV secolo). Quindi, per chi come me è appassionato di cultura giapponese, è sicuramente un saggio da non perdere.

Motivazione del voto


Un aspetto interessante è la presenza di alcuni specchietti informativi che mettono in luce argomenti che avrebbero bisogno di un volume a sé, ma sui quali non ci si può dilungare in un libro che già di suo dice così tanto. Troverete, quindi, alcune informazioni sul fansub, sui principi base della ripresa e proiezione dell'animazione, come anche sullo Shintō (anche se su quest'ultimo presentano una visione troppo tecnica e poco specifica, ma lo dico da nippologa e quindi prendete questo ultimo commento con le pinze).
Nonostante sia un prodotto di qualità, che permette di "assistere" alla creazione da parte di Kenzō Masaoka della prima opera giapponese con dialoghi sincronizzati e registrati su una traccia ottica direttamente sulla pellicola, di comprendere l'importanza del tema della fantascienza nelle opere giapponesi o di conoscere la differenza tra le diverse forme di otaku (hikikomori, NEET, freeter),  il volume vuole presentare troppe creazioni, arrivando a formare delle liste troppo lunghe di titoli, quasi solo di passaggio.

Dettaglio


L'arte è sempre stata assoggettata all'io e l'io all'epoca in cui vive. Non è possibile dividere l'arte dalla storia - che ha un suo passato, un presente e un futuro prospettabile - e nemmeno dalla cultura: conoscere le modalità d'espressione di un popolo, verbali e non verbali, permette una migliore comprensione di quella che è a sua volta un'espressione artistica ampiamente diffusa in tutto il mondo e che spesso può apparire incomprensibile e troppo distante.
Della stessa casa editrice consiglio: Culture del Giappone contemporaneo, (a cura di) Matteo Casari.


lunedì 14 aprile 2014

[Fingerbooks] La porta

Altra trasformazione, da post a ebook, ma questa volta per uno dei racconti della raccolta Stralci da una cruna d'ago: La porta.


 Fingerbooks - La porta


giovedì 3 aprile 2014

[Fingerbooks] Foulard

Spulciando in giro si possono trovare iniziative incredibilmente carine e utili, oggi ho incontrato Fingerbooks, un sito sul quale è possibile creare i propri ebook e scaricare quelli degli altri gratuitamente: la cosa mi piace, perché il racconto prende le sembianze di un libro vero ed è più bello leggerlo in formato ebook piuttosto che in una pagina di blog o di un sito.
Inoltre prediligono le storie brevi, e io ne ho scritte parecchie: non mi sono mai dilungata troppo, e ora che cerco di farlo mi si apre questa nuova opportunità, damn!
In ogni caso è meglio così, perché ho la possibilità di rimettere in sesto vecchi racconti e renderli, di conseguenza, più presentabili anche esteticamente.
Ecco a voi la prima pubblicazione:

 Foulard